martedì 1 gennaio 2013

Ultima del 2012

partecipanti 30 dicembre (in ordine di tiro dadi):
Marco , armate blu
Adamo , armate nere
Pietro , armate gialle
Ruggiero , armate viole
Saladin , armate rosse

Nel calderone di una partita a 5, l'ordine di partenza dei concorrenti è stato identico alla partita prenatalizia, con l'aggiunta di Saladin a tirare i dadi per utimo. Si registrava inizialmente una certa continuità territoriale tra Africa ed Europa delle armate nere del campione in carica Adamo. D'altra parte le armate viola di Ruggiero partivano con l'occupazione dell'isola felice del Giappone e dei due territori adiacenti che, col possesso iniziale di solo 8 territori, dava al concorrente sardo la possibilià di piazzare fin da subito 4 armate su ben 3 territori. Inoltre si prospettava molto caldo il fronte africano, con tre territori occupati dalle armate nere (i due settentrionali più il Congo), due dalle armate gialle di Pietro e uno dalle armate blu di Marco.
Come al solito la fase iniziale è stata di studio e la lotta per la carta e per il territorio si è concentrata per lo più nelle vaste pianure asiatiche, dove c'è stato qualche abbozzo di favori reciproci per lasciare la carta all'avversario meno pericoloso. Le Americhe inizialmente sono state un settore morto. Inoltre nel sud-est del globo le armate viole sono state le più intraprendenti per cercare di ottenere il predominio continentale a scapito delle rosse e delle blu.
Una svolta decisiva per la partita si è avuta dal quinto giro, a partire dal quale le armate nere campioni in carica iniziavano ad avere una sfiga pazzesca ai dadi e a perdere pezzi a tre a tre nelle fasi di attacco. Dopo una serie di disastrosi attacchi le armate nere ormai decimate cadevano facilmente sotto i colpi delle gialle, le quali traevano notevole giovamento dal patrimonio di carte requisito (un jolly , un cannone e un cavallo).
Strada quindi spianata per la vittoria di Pietro, che conquistava alla fine tre continenti, insidiato solo da Ruggiero, che evidentemente ha tratto qualche vantaggio dal suo buon posizionamento iniziale ed è arrivato vicino all'obiettivo di distruggere le armate blu.

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